Tecnica scultorea introdotta già dal 3500 a.C., la fusione a cera persa è ancora oggi l’unico metodo che permette di realizzare sculture in bronzo.
Il bronzo, una lega di rame e stagno, è molto utilizzato grazie alla sua resistenza. Molti scultori, come me, lo utilizzano per dar vita a statue in bronzo personalizzate.
Si tratta di una lavorazione molto laboriosa, che generalmente ha inizio con un modello in cera, che viene poi racchiuso da materiale refrattario prima di essere posto in appositi forni alla temperatura di 900° C dove la cera, sciogliendosi, lascia posto alla colata di bronzo. Una volta “liberata” la fusione dal refrattario viene poi rifinita e cesellata a mano per perfezionare i dettagli.
Inoltre, il bronzo può essere patinato conferendo all’opera scultorea diversi colori e sfumature.